Trasmissione Telematica delle Fatture, addio spesometro intra e Blacklist

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L’articolo 4 del Dl 193/2016 introduce l’invio telematico delle fatture, questo nuovo adempimento risulta assai invasivo, sia per aziende che per professionisti, la prima scadenza sarà a maggio 2017. Grazie a questo nuovo adempimento ci sarà la cancellazione di spesometro, intra acquisti e blacklist.

L’obbligo di trasmissione telematica delle fatture di vendita e di acquisto riguarda sia le fatture emesse che quelle di acquisto. I dati che dovranno essere trasmessi sono i dati riepilogativi dei soggetti coinvolti: la data, numero fattura, base imponibile, aliquota applicata, l’imposta e tipologia di operazione. Non sono ancora chiare le modalità di invio in quanto l’agenzia delle entrate non ha ancora provveduto a dire nulla in merito.

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’Agenzia metterà a disposizione del contribuente gli esiti derivanti dall’esame dei dati trasmessi e la coerenza dei versamenti dell’imposta rispetto a quanto indicato nella comunicazione. Ma ci potranno essere delle legittime difformità in quanto dalla comunicazione mancano i dati annotati nel registro dei corrispettivi; inoltre dall’elenco delle fatture di acquisto non è sempre possibile rilevare l’ammontare della Iva detraibile che può dipendere da situazioni oggettive e soggettive del contribuente.

La trasmissione, come per la liquidazione IVA, deve essere fatta entro il secondo mese successivo a ciascun trimestre da trasmettere. Sono ben chiare,invece, le sanzioni per errata e omessa trasmissione dei dati, da 25€ per fattura fino a un massimo di 25 mila euro, non si applica la disposizione di cumulo giuridico. Per quanto riguarda omessa, incompleta o infedele comunicazione delle liquidazioni periodiche la sanzione è fissa da 5  mila a 50 mila.

Saranno favoriti i contribuenti che adotteranno la fattura elettronica anche nei confronti di soggetti diversi dalla pubblica amministrazione, facoltà consentita dal 1° gennaio 2017; questi soggetti trasmetteranno le fatture con il sistema dell’interscambio (articolo 1 del Dlgs n. 127/2015) e tale adempimento assorbirà anche gli obblighi di conservazione.

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