Iperammortamento in caso di acquisizione tardiva della perizia

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L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 27/E del 9 aprile 2018 ha fornito chiarimenti in merito alla disciplina agevolativa dell’iper ammortamento. Come noto la Legge di Bilancio 2017 aveva introdotto, a favore dei soli titolari di reddito d’impresa, una disciplina che consente di maggiorare il costo di acquisizione nella misura:

  • del 150%, nel caso di investimenti in beni materiali strumentali nuovi a elevatissima tecnologia, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura (sono elencati nell’allegato A alla stessa legge di bilancio), effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017.
  • del 40%, per determinati beni immateriali strumentali (elencati nell’allegato B alla legge di bilancio) prima esclusi dal super ammortamento, effettuati nel 2017 da soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento.

Sotto il profilo temporale, la maggiorazione del 150% del costo di acquisizione riguardava gli investimenti effettuati entro il 31.12.2017 ovvero il 30.6.2018 purché entro il 31.12.2017 fosse accettato il relativo ordine e fossero pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione

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La legge di bilancio 2018 ha previsto la proroga di super e iper ammortamento, seppur con modifiche rispetto alla disciplina previgente.

In generale, le varie fasi da individuare per la fruizione dell’agevolazione sono quindi le seguenti:

  • Momento di effettuazione dell’investimento: l’individuazione di tale momento risulta determinante per la spettanza dell’agevolazione e della quantificazione dell’investimento agevolabile;
  • Entrata in funzione del bene: tale momento è rilevante ai fini del periodo dal quale fruire dell’agevolazione. È comunque necessario che nello stesso periodo d’imposta si realizzi anche l’interconnessione.
  • Interconnessione

 

 

Interconnessione del bene

 

Ai fini della fruibilità del superammortamento è richiesto che i beni siano interconnessi al sistema aziendale. Nel corso di Telefisco 2018 l’Agenzia delle Entrate aveva chiarito che:
RequisitoPer beneficiare dell’iperammortamento è necessario che il bene sia interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Il requisito risulta indispensabile per avere l’agevolazione che può essere fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza l’interconnessione. Non è sufficiente l’entrata in funzione del bene
SlittamentoNel caso in cui il bene entri comunque in funzione, pur senza essere interconnesso, l’impresa può godere temporaneamente del superammortamento fino all’esercizio in cui si realizza l’interconnessione. Una volta realizzata l’interconnessione, la maggiorazione del 150% sarà fruibile in misura piena (al netto del superammortamento) e verrà spalmata sul periodo di ammortamento fiscale residuo
PeriziaA tal proposito, è ammessa la possibilità di produrre la perizia in due fasi separate e successive: la prima basata sulla verifica dei requisiti tecnici del bene e una seconda a seguito dell’avvenuta interconnessione.
Attestazione dei requisiti 

 

Per l’iper ammortamento è previsto che il possesso dei requisiti necessari per la fruizione dell’agevolazione venga attestata:
Valore bene < 500.000dichiarazione resa dal legale rappresentante
Valore bene > 500.000 €perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da un ente di certificazione accreditato
ATTESTAZIONI:

 

¨      possesso caratteristiche tecniche di cui alle Tabelle A

¨      interconnessione al sistema aziendale

Pertanto, per poter fruire dei benefìci dell’iper ammortamento e della maggiorazione relativa ai beni immateriali, è necessario attestare il soddisfacimento dei requisiti di legge; inoltre, è opportuno che la perizia/attestazione di conformità sia corredata di un’analisi tecnica.

A tutela della proprietà intellettuale e della riservatezza dell’utilizzatore del bene, nonché di terze parti coinvolte (es. produttori di beni strumentali, integratori di sistema, clienti dei prodotti realizzati dalla macchina iper ammortizzata), l’analisi tecnica è realizzata in maniera confidenziale dal professionista o dall’ente di certificazione e deve essere custodita presso la sede del beneficiario dell’agevolazione. Le informazioni contenute potranno essere rese disponibili solamente su richiesta degli organi di controllo o su mandato dell’autorità giudiziaria.

I contenuti dell’analisi tecnica devono essere i seguenti:

CONTENUTI ANALISI TECNICA
descrizione tecnica del bene per il quale si intende beneficare dell’agevolazione che ne dimostri, in particolare, l’inclusione in una delle categorie definite nell’allegato A o B, con indicazione del costo del bene e dei suoi componenti e accessori (così come risultante dalle fatture o dai documenti di leasing);
descrizione delle caratteristiche di cui sono dotati i beni strumentali per soddisfare i requisiti obbligatori e quelli facoltativi;
verifica dei requisiti di interconnessione. Affinché un bene, coerentemente con quanto stabilito dall’articolo 1, comma 11, della legge di bilancio 2017, possa essere definito “interconnesso” ai fini dell’ottenimento del beneficio, è necessario e sufficiente che:

¨      scambi informazioni con sistemi interni (es.: sistema gestionale, sistemi di pianificazione, sistemi di progettazione e sviluppo del prodotto, monitoraggio, anche in remoto, e controllo, ecc.) e/o esterni (es.: clienti, fornitori, partner nella progettazione e sviluppo collaborativo, altri siti di produzione, supply chain, ecc.) per mezzo di un collegamento basato su specifiche documentate, disponibili pubblicamente e internazionalmente riconosciute (esempi: TCP-IP, HTTP, MQTT, ecc.);

¨      sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (es.: indirizzo IP);

 descrizione delle modalità in grado di dimostrare l’interconnessione della macchina/impianto al sistema di gestione della produzione e/o alla rete di fornitura;
rappresentazione dei flussi di materiali e/o materie prime e semilavorati e informazioni che vanno a definire l’integrazione della macchina/impianto nel sistema produttivo dell’utilizzatore (allo scopo, si potranno utilizzare opportune metodologie di rappresentazione quali, ad esempio, schemi a blocchi, diagrammi di flusso, risultati di simulazioni, ecc.)
Tardiva acquisizione della documentazione 

 

La disciplina dell’iper-ammortamento non prevede alcun termine entro il quale, a pena di decadenza, debbano essere acquisiti i documenti attestanti la sussistenza dei requisiti.

Nel caso in cui ciò avvenga successivamente all’entrata in funzione del bene, l’impresa:

¨      potrà avviare il solo iper-ammortamento in quest’ultimo periodo

¨      può recuperare la quota non iper-ammortizzata in precedenza sugli iper-ammortamenti successivi.

Alla luce di quanto sopraesposto l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 27/E del 9.4.2018 ha chiarito che l’assolvimento dell’onere documentale in un periodo d’imposta successivo all’interconnessione non è di ostacolo alla spettanza dell’agevolazione, ma produce un semplice slittamento del momento dal quale si inizia a fruire del beneficio.

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